SIMEST Transizione digitale o ecologica
- Rimborso delle spese:
- fino a 20%
- Scadenza delle consegne in qualsiasi momento dell'anno:
- 31.12.2026
- Periodo di finanziamento:
- 2026
- Finanziamenti
- Contributo alle perdite e finanziamento a basso interesse
L'obiettivo della misura di finanziamento è sostenere le imprese negli investimenti in innovazione digitale, trasformazione ecologica e rafforzamento della loro base di capitale, al fine di migliorare la loro competitività sui mercati internazionali.
Potenziali richiedenti:
PMI e grandi imprese. Al momento della richiesta, l'azienda richiedente deve disporre o avere depositato almeno i bilanci degli ultimi due esercizi completi.
Una delle seguenti condizioni deve essere soddisfatta:
- dimostrare un fatturato da esportazioni pari ad almeno il 10% dell'ultimo bilancio;
- esclusivamente per le imprese ad alto consumo energetico e per quelle che hanno avviato un percorso di efficienza energetica*: un fatturato da esportazioni pari ad almeno il 3% dell'ultimo bilancio. In questo caso, SIMEST verifica la qualifica di impresa ad alto consumo energetico o di impresa che ha avviato misure di efficienza energetica anche al momento del primo pagamento; in caso contrario, la misura di sostegno viene revocata;
- almeno il 10% del proprio fatturato complessivo (voce A1 del conto economico) è stato realizzato con una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali ha registrato un fatturato da esportazione pari ad almeno il 3% secondo l'ultimo bilancio annuale.
Le aziende che hanno intrapreso un percorso verso l'efficienza energetica devono soddisfare uno dei seguenti criteri:
- Ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni valide: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068, o
- Azienda in possesso – qualora non già obbligata per legge – di un valido audit energetico, condotto secondo la norma tecnica UNI CEI EN 16247, in tutte le sue parti, e conforme alle disposizioni del D.Lgs. 102/2014 e successive modifiche e integrazioni;
- Azienda non soggetta all'obbligo di legge, che tuttavia si impegna a conseguire, entro la data di perfezionamento delle condizioni per l'aggiudicazione del contratto, una diagnosi energetica eseguita secondo la norma tecnica UNI CEI EN 16247 in tutte le sue parti e conforme a quanto disposto dal D.Lgs. 102/2014 e s.m.i.; pena la revoca del contributo.
Spese ammissibili
L'azienda deve destinare almeno il 50% dell'importo del contributo concesso a investimenti digitali e/o ecologici.
I restanti 50 % possono essere utilizzati per ulteriori investimenti volti a rafforzare la stabilità finanziaria dell'azienda, anche in Italia.
Questi includono solo determinati investimenti contabilizzabili, vale a dire quelli che figurano in bilancio come
- Immobilizzazioni materiali,
- attività immateriali (escluso l'avviamento) o
- in begrenztem Umfang als Finanzanlagen ausgewiesen werden.
Per quanto riguarda gli investimenti finanziari, sono finanziabili solo i fondi destinati a
- Aumenti di capitale in società controllate direttamente e/o
- finanziamenti soci alle società controllate.
1. Spese per la trasformazione digitale
- Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- Introduzione/modernizzazione di modelli organizzativi e operativi con orientamento digitale;
- Investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi software e contenuti digitali;
- Servizi di consulenza nell'area digitale (cioè Digital Manager);
- Ripristino d'emergenza e Continuità operativa;
- Blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi operativi di produzione e gestione);
- Spese per investimenti e formazione in tema Industria 4.0 (es. cybersecurity, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi ciberfisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e aumentata, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva, Internet delle cose e delle macchine);
- Spese per l'ottenimento di certificazioni digitali e di certificazioni sull'innovazione digitale in relazione agli investimenti oggetto della misura di incentivazione.
2. Spese per la trasformazione ecologica
- Spese per investimenti in sostenibilità ecologica e sociale, anche in Italia (es. efficienza energetica, efficienza idrica, mitigazione degli impatti climatici, ecc.);
- Spese per ottenere certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto dell'incentivo, comprese le spese per la redazione di audit/diagnosi energetiche in conformità a quanto previsto ai precedenti punti.
3. Spese per investimenti volti a rafforzare la struttura patrimoniale e di capitale
- Sono ammissibili anche gli investimenti che rafforzano la stabilità finanziaria dell'azienda.
- Ciò include determinati investimenti capitalizzabili, come in immobilizzazioni materiali, attività immateriali (escluso l'avviamento) e, in misura limitata, partecipazioni o finanziamenti a società controllate.
4. Costi di consulenza professionale per la verifica della conformità alle normative ambientali nazionali
5. Spese di consulenza per la presentazione e la gestione della domanda di misura di finanziamento, nonché per le attestazioni rilasciate dal revisore dei conti
- Fino a un massimo del 5% dell'importo concesso e, in ogni caso, non oltre 100.000 euro.
Il finanziamento viene concesso sotto forma di prestito a tasso agevolato e di contributo a fondo perduto.
Prestito a tasso agevolato
Importo minimo: 10.000 Euro
Importo massimo: L'importo massimo di finanziamento possibile è determinato dal minore tra i seguenti valori.
- 35 percento dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci
- A seconda delle dimensioni dell'azienda, si applicano i seguenti importi massimi:
- Microimprese: fino a 500.000 euro
- PMI e startup innovative: 2,5 milioni di euro
- Altre aziende: 5 milioni di euro
L'azienda riceve un prestito a tasso agevolato della durata complessiva di 6 anni. I primi 2 anni costituiscono la fase di prefinanziamento, seguita da un periodo di rimborso di 4 anni. Al momento della presentazione della domanda, l'azienda sceglie il tasso di interesse agevolato tra tre livelli prestabiliti in relazione al tasso di riferimento: 10 %, 50 % o 80 % del tasso di riferimento applicabile.
L'azienda può richiedere che una parte del contributo sia considerata a copertura delle perdite: a seconda dei requisiti, fino al 20% dell'importo del finanziamento, con un massimo di 200.000 euro.
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