GreenTour
- Rimborso delle spese:
- 54 percento + 46 percento
- Scadenza:
- 15.09.2026
- Periodo di finanziamento:
- 2026
- Finanziamenti
- Contributo alle perdite e finanziamento a basso interesse
La sovvenzione GreenTour supporta le imprese turistiche nell'introduzione di soluzioni digitali e nell'attuazione di misure di sviluppo sostenibile. L'obiettivo è modernizzare i processi operativi, ridurre l'impatto ecologico e migliorare la sostenibilità futura del settore turistico.
Potenziali richiedenti:
Sono ammessi imprese italiane ed estere con sede in Italia, indipendentemente dalla loro dimensione, che svolgono un'attività turistica. L'attività turistica deve essere riconducibile a uno dei codici ATECO espressamente previsti nel decreto.
Sono inoltre ammessi le aziende che operano da almeno tre anni e che dimostrano che più del 50% del loro fatturato proviene da attività turistiche. Sono inoltre possibili le richieste da parte dei proprietari delle strutture interessate, a condizione che siano organizzati in forma societaria e si basino sui requisiti degli operatori.
La partecipazione al finanziamento è possibile anche in forma congiunta tramite un contratto di rete. In tal caso, non viene presentato un singolo programma di investimento di un'azienda, bensì un piano di investimento congiunto, unitario e organico delle aziende aderenti alla rete.
Spese ammissibili
Il fulcro dei programmi di investimento deve essere il miglioramento dell'efficienza energetica della struttura turistica o la produzione di energia da fonti rinnovabili. Queste cosiddette misure „prioritarie“ devono rappresentare almeno il 51% della spesa totale ammissibile del programma di investimento. In aggiunta, possono essere incluse ulteriori misure „complementari“, in particolare nei settori ESG, digitalizzazione, automazione, tecnologia edilizia intelligente e risparmio energetico.
Categorie ammissibili:
- 51 per cento dei costi:
- Misure prioritarie in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili
- Massimo 49 percento dei costi:
- Misure aggiuntive
- Misure complementari nel settore della digitalizzazione
- Misure secondarie aggiuntive integrabili
Tra le misure prioritarie figurano principalmente:
- Interventi energetici su edifici e impianti, come l'isolamento termico dell'involucro edilizio e delle reti di distribuzione, la sostituzione di finestre e superfici vetrate, sistemi di protezione solare e climatizzazione passiva, sistemi efficienti di illuminazione, trasporto, riscaldamento e raffreddamento,
- la sostituzione della caldaia,
- la riqualificazione energetica di piscine, terme, aree benessere, spazi congressuali ed eventi
- l'installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, come il fotovoltaico, il solare termico, il geotermico, le pompe di calore e i relativi sistemi di accumulo.
Misure integrative ammissibili:
- Realizzazione di giardini verticali, tetti verdi o arredi verdi;
- Misure di efficienza idrica, in particolare sistemi di raccolta e riutilizzo dell'acqua piovana, compresi apparecchi e rubinetteria a risparmio idrico;
- Collegamento a reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento ad alta efficienza energetica;
- Costruzione e installazione di infrastrutture di ricarica per gli utenti dell'edificio, qualora i parcheggi si trovino all'interno o in prossimità immediata dell'edificio.
Misure aggiuntive ammissibili nel settore della digitalizzazione:
- Impianti e attrezzature per il controllo automatizzato degli edifici,
- Preparazione all'automazione e all'intelligenza artificiale,
- Aumento dell'efficienza del consumo energetico
- cablaggio dati interno e infrastruttura a banda larga all'interno della proprietà.
- Per le PMI, inoltre, possono essere ammissibili le spese per software, brevetti, licenze, know-how e per conoscenze tecniche non brevettate legate a nuove tecnologie di prodotto o di processo.
Misure complementari ammissibili nel regime de minimis:
- Sostituzione di pavimenti, rivestimenti o finiture interne esistenti con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili;
- Installazione di elementi costruttivi leggeri sotto forma di pergolato bioclimatico
Servizi di consulenza ammissibili:
- servizi di consulenza generali legati al programma di investimenti (solo PMI, massimo 4% dell'investimento ammissibile),
- Studi e servizi di consulenza in materia ambientale ed energetica (imprese di qualsiasi dimensione, massimo 2% dell'investimento ammissibile)
Per gli interventi energetici sugli edifici, il miglioramento delle prestazioni energetiche deve essere fondamentalmente desumibile dai certificati energetici o dalle attestazioni delle prestazioni energetiche, rispettivamente antecedenti e successive all'intervento (APE ante e post operam).
Importante: Gli investimenti relativi all'ammodernamento o al miglioramento sono ammissibili solo se possono essere ricondotti alle categorie di cui sopra.
Tipo di finanziamento
Si tratta di una combinazione di sovvenzione a fondo perduto e finanziamento agevolato.
Secondo le informazioni ora pubblicate, il mix di aiuti previsto è del 54% a fondo perduto e del 46% a finanziamento agevolato, calcolato sull'aiuto totale ammissibile.
L'importo esatto dell'aiuto dipende tuttavia dalla rispettiva categoria di spesa e dall'articolo applicabile del GBER. Per determinate misure di efficientamento energetico, l'intensità di base è del 30%, ma può essere aumentata in particolare per le PMI o in caso di determinati miglioramenti energetici.
Minimo investimento ammissibile: 1 milione di euro
Spesa massima ammissibile: 15 milioni di Euro
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